ALEX, DIVORATO DA UN BATTERIO MANGIA-CARNE, TORNA A SORRIDERE

condividi su:
5
(1)

Alex Lewis, il 34enne inglese che è stato divorato da un batterio mangia-carne, perdendo gambe, braccia e labbra, non abbandona il suo ottimismo e afferma: “Questo è stato l’anno migliore della mia vita“. La notizia è stata pubblicata dal Mirror. Il calvario di Alex è iniziato nel 2013. Pensava di avere una normale influenza, invece un batterio mangia-carne lo stava divorando. E’ stato ricoverato in terapia intensiva a causa dello choc tossico causato dal batterio. Ed è stata necessaria l’amputazione di braccia e gambe. Inoltre, l’uomo ha perso anche le labbra. 
Alex però, come racconta il Mirror, non ha mai mollato. Ora dopo tre mesi di terapie all’Ospedale Regina Mary a Roehampton (Londra) è sulla buona strada per iniziare a camminare. L’uomo riesce finalmente a giocare con il figlio Sam di quattro anni e prevede anche di percorrere la navata della chiesa nel giorno del suo matrimonio con la compagna Lucy, che non l’ha mai lasciato solo. L’uomo riesce perfino a scherzare sulla malattia: “Sembro un personaggio dei Simpson“. E oggi guarda al futuro con ottimismo: “Non avrei mai pensato che il corpo e la mente potessero adattarsi alla nuova situazione. Ho capito cose mai provate. E’ davvero l’anno più brillante della mia vita”.

Ti è piaciuto questo articolo?

Dagli un voto!

Voto medio 5 / 5. Conteggio voti: 1

Ancora nessun voto. Lascialo tu per primo!

Se hai trovato questo articolo utile...

Condividi sui social!

Siamo spiacenti che questo post non sia stato utile per te!

Faremo il possibile per migliorare!

Facci sapere qui sotto cosa non va in questo articolo:

Gaetano Boncuore

Sono un siciliano appassionato da anni di programmazione web, grafica e pubblicità. Creo e gestisco siti web principalmente su WP, ma anche altre piattaforme, grafiche e video pubblicitari, curando L'immagine del sito sui social. Ricerco strategie di marketing e soluzioni personalizzate per i miei clienti. Di recente mi occupo di SEO e visibilità delle aziende sui principali social network

commenta questo articolo....