Barbie? No grazie, meglio la bambola con l’acne e la cellulite

condividi su:
0
(0)

Barbie, per come la conosciamo, è anatomicamente tutta sbagliata. Se fosse una persona vera, la povera ragazza sarebbe costretta a camminare a quattro zampe, perché i piedini troppo piccoli non sarebbero in grado di sostenere il corpo. La vita, troppo stretta, lascerebbe spazio solo a mezzo fegato e qualche centimetro di intestino e il collo sottile non riuscirebbe a reggere la testa. Per quale motivo le bambine dovrebbero ispirarsi ad un modello che in natura non esiste? La risposta arriva dagli Stati Uniti, dove Nickolay Lamm ha creato e commercializzato una Barbie normale. «Volevo mostrare che la realtà è cool», ha detto il papà della bambola.

IL PROGETTO – Tutto inizia nell’estate 2013, quando Lamm inizia a pensare ad un modello di Barbie più vicino alla realtà, riscuotendo grande successo. «Ho ricevuto un sacco di email dai bambini e dai loro genitori – ha detto – che mi chiedevano informazioni su dove acquistarla. Il problema è che Lammily (il nome della bambola) ancora non esisteva». Il ventiseienne di Pittsburgh decide così di ricorrere al finanziamento collettivo, riuscendo a raccogliere più di mezzo milione di dollari. «Sapevo che sarebbe andata così – ha commentato Lamm senza falsa modestia – poteva essere un successo o un fallimento, senza vie di mezzo».

Ti è piaciuto questo articolo?

Dagli un voto!

Voto medio 0 / 5. Conteggio voti: 0

Ancora nessun voto. Lascialo tu per primo!

Se hai trovato questo articolo utile...

Condividi sui social!

Siamo spiacenti che questo post non sia stato utile per te!

Faremo il possibile per migliorare!

Facci sapere qui sotto cosa non va in questo articolo:

Gaetano Boncuore

Sono un siciliano appassionato da anni di programmazione web, grafica e pubblicità. Creo e gestisco siti web principalmente su WP, ma anche altre piattaforme, grafiche e video pubblicitari, curando L'immagine del sito sui social. Ricerco strategie di marketing e soluzioni personalizzate per i miei clienti. Di recente mi occupo di SEO e visibilità delle aziende sui principali social network

commenta questo articolo....