#dilloinitaliano: la petizione per promuovere l’italiano

condividi su:
0
(0)

L’ Accademia della crusca, istituto nazionale per la salvaguardia e lo studio della lingua italiana spronata da Annamaria Testa lancia una petizione online e per le piazze  per invitare il governo italiano, le amministrazioni pubbliche, i media, le imprese a parlare un po’ di più, in italiano.

La lingua italiana è la quarta più studiata al mondo. Oggi parole italiane portano con sé dappertutto la cucina, la musica, il design, la cultura e lo spirito del nostro paese. Invitano ad apprezzarlo, a conoscerlo meglio, a visitarlo.

 

Su twitter l’hashtag da seguire  e firmare la petizione qui

Un appello pacifico e gentile al buonsenso, per limitare l’impiego esagerato di termini inglesi – da meeting (riunione) a brand (marca), da concept (idea, concetto) a location (posto, luogo, sede) – “che hanno corrispondenti italiani efficaci e accettati”. Parola di Annamaria Testa, esperta di comunicazione e docente universitaria, ma anche pubblicitaria di quarantennale esperienza, che della lingua italiana ha fatto lo strumento del suo successo e ora si è fatta motore di un diffuso senso di fastidio nei confronti dell’itanglese.

ecco un video

Ti è piaciuto questo articolo?

Dagli un voto!

Voto medio 0 / 5. Conteggio voti: 0

Ancora nessun voto. Lascialo tu per primo!

Se hai trovato questo articolo utile...

Condividi sui social!

Siamo spiacenti che questo post non sia stato utile per te!

Faremo il possibile per migliorare!

Facci sapere qui sotto cosa non va in questo articolo:

Gaetano Boncuore

Sono un siciliano appassionato da anni di programmazione web, grafica e pubblicità. Creo e gestisco siti web principalmente su WP, ma anche altre piattaforme, grafiche e video pubblicitari, curando L'immagine del sito sui social. Ricerco strategie di marketing e soluzioni personalizzate per i miei clienti. Di recente mi occupo di SEO e visibilità delle aziende sui principali social network

commenta questo articolo....