Il fiume e l’oceano

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Dicono che prima di entrare in mare
Il fiume trema di paura.
A guardare indietro
tutto il cammino che ha percorso,
i vertici, le montagne,
il lungo e tortuoso cammino
che ha aperto attraverso giungle e villaggi.
E vede di fronte a sé un oceano così grande
che a entrare in lui può solo
sparire per sempre.
Ma non c’è altro modo.
Il fiume non può tornare indietro.
Nessuno può tornare indietro.
Tornare indietro è impossibile nell’esistenza.
Il fiume deve accettare la sua natura
e entrare nell’oceano.
Solo entrando nell’oceano
la paura diminuirà,
perché solo allora il fiume saprà
che non si tratta di scomparire nell’oceano
ma di diventare oceano.

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(Khalil Gibran)

Gibran - Il fiume e l'oceanoQuesta poesia mette in evidenza quanto tutti temiamo il cambiamento e nonostante la strada percorsa abbiamo paura.

Ma ci sono scelte che sono irrinunciabili anche se si ha paura.

Ocho Rios – è una città portuale sulla costa settentrionale della Giamaica, un villaggio di pescatori, diventato  meta di villeggiatura. Il circostante territorio della Parrocchia di Saint Ann ospita una foresta pluviale, fiumi e cascate. Le cascate formate dal Dunn (180 m), con gradoni scoscesi e lagune balneabili, sono circondate da alberi.  Dunn si getta nell’oceano….

L’uomo è il fiume che si getta nell’oceano accogliendo e affrontando ciò che accade, prendendo atto che non sarà più ciò che era prima, ma sarà altro e parte di qualcosa.

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