Intervista Oxana Corso

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Oggi continuiamo il nostro viaggio nel mondo paralimpico dando spazio alla campionessa mondiale e vicecampionessa paralimpica categoria T35 Oxana Corso.

 

RACCONTAMI UNA TUA GIORNATA TIPO?

LA MIA GIORNATA TIPO E’ DIVISA IN DUE: LA MATTINA STUDIO ALL’UNIVERSITA’ ECONOMIA AZIENDALE INTERNAZIONALE E SUBITO DOPO VADO AD ALLENARMI FINO A SERA.

RACCONTAMI LA TUA EMOZIONE A LONDRA 2012?

RACCONTARE UN’EMOZIONE NON E’ SEMPLICE E NON PER IL FATTO CHE SIANO PASSATI TRE ANNI, MA PERCHE’ E’ UNA SENSAZIONE CHE PUO’ CAPIRE SOLO CHI LA VIVE; VIVERE UN’EMOZIONE COSI FORTE ALL’ETA’ DI 17 ANNI CREDO SIA UN ONORE E ANCHE UNA GIOIA RARA,UNICA E IRRIPETIBILE.
DETTO TRA NOI NON CREDO DI AVER ANCORA REALIZZATO IL FATTO DI AVER COMPIUTO UN’IMPRESA E DI AVER PORTATO IN ALTO I COLORI DELL’ITALIA.

QUALI SONO I TUOI PROSSIMI OBBIETTIVI SPORTIVI?

BEH GLI OBIETTIVI SONO TANTI PARTENDO DAL RICONFERMARMI CAMPIONESSA MONDIALE SIA NEI 100M CHE NEI 200M AI PROSSIMI MONDIALI DI DOHA AD OTTOBRE; RIPRENDERMI IL TITOLO EUROPEO IN CASA A GROSSETO NEL 2016 E INFINE IL GRANDE SOGNO: ORO, RECORD DEL MONDO, INNO DI MAMELI ALLA PARALIMPIADE DI RIO2016

CHI SCEGLIERESTI COME PORTABANDIERA A RIO 2016?

SE DOVESSI SCEGLIERE UN PORTABANDIERA NON HO NESSUN DUBBIO CHE MERITI QUESTA EMOZIONE, ALVISE DE VIDI CHE OLTRE AD ESSERE UN’ATLETA FORMIDABILE CHE VANTA BEN 14 MEDAGLIE PARALIMBICHE E UN GRANDE AMICO DI NAZIONALE… PENSO SIA LA PERSONA CHE MEGLIO RAPPRESENTI I VALORI DELLO SPORT NEL MONDO CON LA SUA UMILTA’ E GRANDE FORZA E DEDIZIONE.

SO CHE HAI UNA SORELLA CHE PRATICA ATLETICA LEGGERA COME TE COME VIVI QUESTO RAPPORTO NELLO SPORT E NELLA VITA?

CONDIVIDIAMO LA STESSA PASSIONE PER L’ATLETICA IO E OLGA E DA QUALCHE ANNO A QUESTA PARTE ANCHE MIA SORELLA SI E’ INOLTRATA NEL MONDO PARALIMPICO DANDO IL SUO CONTRIBUTO COME ATLETA GUIDA AI RAGAZZI NON VEDENTI E QUESTO OLTRE A FARMI FELICE, MI RENDE MOLTO ORGOGLIOSA DI LEI.

DA LONDRA AD OGGI SONO VENUTE FUORI ATLETE MOLTO FORTI E COMPETITIVE,QUESTA COSA TI STIMOLA?

COSA PUO’ STIMOLARMI DI PIU’ CHE AVERE IL METALLO PIU’ PREZIOSO AL COLLO E PORTARE ALTI I VALORI DELLO SPORT ITALIANO NEL MONDO

QUAL’È IL TUO RAPPORTO ESSENDO LA PIÚ GIOVANE DELLA NAZIONALE CON I TUOI COLLEGHI DI SQUADRA?

CREDO CHE QUI POTREI SCRIVERE UN LIBRO. ALCUNI CREDONO CHE SIA UN PO’ IL COLLANTE DELLA SQUADRA, VISTO IL MIO ESSERE ESTROVERSA E MOLTO SPIGLIATA; ALTRI CHE ESSENDO LA PIU’ PICCOLA MI FANNO SENTIRE PROTETTA; MENTRE I RAGAZZI CHE APPROCCIANO ALL’ATLETICA E CHE SONO AGLI INIZI CHE MI VEDONO COME ESEMPIO. STO BENISSIMO CON TUTTI E INVECE DI CHIAMARLA SQUADRA, MI SENTO DI POTER DIRE CHE SIAMO UNA FAMIGLIA.

QUALI SONO I TUOI PROGETTI DOPO IL DIPLOMA?

ORAMAI GLI OBIETTIVI SI SONO SPOSTATI DOPO LA LAUREA E CREDO DI ESSERE UNA PERSONA CON LE IDEE CHIARE NELLA VITA E SO BENE CHE PUO’ SEMBRARE SCONTATO, MA IL MIO PROGETTO E’ CONTINUARE A PROMUOVERE LO SPORT PARALIMPICO IN ITALIA, IN EUROPA E NEL MONDO E POSSO FARLO DANDO IL MIO CONTRIBUTO O IN FEDERAZIONE O NEL COMITATO PARALIMPICO SIA NAZIONALE CHE INTERNAZIONALE.

HAI UN MOTTO?

C’E’ UNA FRASE CHE IO DICO SEMPRE QUANDO PARLO AI RAGAZZI E RACCONTO LA MIA ESPERIENZA: VINCO PERCHE’ MI DIVERTO E GAREGGIO CON IL SORRISO! CREDO CHE QUESTA SIA LA FRASE CHE MI IDENTIFICHI PIU’ DI TUTTE.

 

 

 

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About Dalila

Dalila
Ciao a tutti mi chiamo Milly Dalila ho 22 anni sono della provincia di Ascoli Piceno (Marche). Sogno di diventare una blogger. Sono tifosa della Juventus. Ho la passione per i tatuaggi...