Marianna Madia su Chi: “Ci sa fare col gelato”. Bufera su Alfonso Signorini

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Un ministro mangia un gelato. Lei è Marianna Madia. I paparazzi diAlfonso Signorini la hanno beccata, seduta al fianco del marito in macchina, intenta a gustarsi il cono. Clic, e gli scatti sono finiti sull’ultimo numero di Chi. Il titolo: “Ci sa fare col gelato“. Una boutade, che nasconde due livelli di lettura. Il primo, “alto”, riferito alla ormai celebre copertina dell’Economist che ritraeva il premier-bambino, Matteo Renzi, intento a gustarsi un gelato, mentre il barcone euro-Europa affondava. Il secondo, invece, più “basso”, almeno secondo i social network e gran parte della stampa, era un “chiaro riferimento” al sesso orale. Dunque, subito, si è scatenata la bufera. Su Twitter, per esempio, spopolava l’hashtag #gelato, parecchio condiviso.

Dita puntate – C’è di mezzo Signorini, c’è di mezzo dunque Mondadori – e dunque, a cascata, Fininvest e Silvio Berlusconi -: quelle due pagine pubblicate da Chi, quegli scatti in bella mostra sul settimanale di gossip che dell’irriverenza fa la sua cifra stilistica, diventano una buona occasione per scandalizzarsi, per urlare “vergogna” (Wired, per esempio), per puntare il dito inorriditi contro Signorini e tutto ciò che rappresenta. Il sito di Repubblica non ha dubbi: “Titolo osceno“. Il Secolo XIX si chiede: “La notizia dov’è?“, e segue un duro articolo contro il doppio senso che sconvolge i benpensanti.  Quindi l’Espresso, che non esce dal solco e parla della “vergognosa pagina di Chi“. Poi, certo, il web. “Sessista” è l’insulto più gettonato. Quindi la dietrologia: “Chi ha spinto Signorini a pubblicare quelle foto?”. Domande che lasciano il tempo che trovano.

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“#duepesiduemisure” – “Bufera in rete”, insomma, titolano più o meno tutti per colpa di quel “con il gelato ci sa fare”. Da par suo, Signorini si difende con un Twitter, una singola cinguettata: “Calippo sì, gelato no? #duepesiduemisure”. Chiaro il riferimento al servizio pubblicato tempo fa da Oggi, gruppo Rcs, che riproponeva vecchie immagini di Francesca Pascale che mangiava un Calippo nel corso di una clip per una televisione locale. E via col massacro di Signorini, al quale il “popolo-web” (e non solo) spiega che la Madia è un ministro, la Pascale – oggi fidanzata del Cav -, al tempo, era una valletta. E soprattutto, a Signorini, si rimprovera il fatto che quel Calippo di Francesca era volutamente provocatorio, e dunque passibile di sfottò e doppi sensi. Il fatto che quelle foto fossero state ripescate dal passato, però, non interessò proprio a nessuno. Già, “Calippo sì, gelato no”.

In campo l’Ordine – Nel tardo pomeriggio, dopo il tam-tam anti-Signorini, è sceso in campo anche il Consiglio di disciplina territoriale dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia, che ha aperto unprocedimento disciplinare nei confronti del direttore di Chi proprio per le foto della Madia e quel titolo civettuolo. La notizia è stata comunicata dal presidente dell’Ordine lombardo, Gabriele Dossena, che ha fatto sapere che il procedimento è stato aperto per “palese violazione delle norme deontologiche sulla privacy e per fatti non conformi al decoro e alla dignità professionale”. Il consiglio Regionale dell’Ordine discuterà del caso per le proprie determinazioni nel corso della prossima seduta.

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Gaetano Boncuore

Sono un siciliano appassionato da anni di programmazione web, grafica e pubblicità. Creo e gestisco siti web principalmente su WP, ma anche altre piattaforme, grafiche e video pubblicitari, curando L'immagine del sito sui social. Ricerco strategie di marketing e soluzioni personalizzate per i miei clienti. Di recente mi occupo di SEO e visibilità delle aziende sui principali social network

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