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Oscillococcinum: a cosa serve e quando assumerlo

Oscillococcinum: a cosa serve e quando assumerlo
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L’Oscillococcinum di Boiron è un medicinale omeopatico utile nel trattamento preventivo e sintomatico delle sindromi influenzali e simil-influenzali e della virosi in genere.

E’ bene però sottolineare che i rimedi omeopatici e di conseguenza anche l’Oscillococcinum generano molti dubbi sulla loro reale efficacia. Dal 2011 l’azienda produttrice Boiron è stata al centro di numerose azioni legali per via del farmaco Oscillococcinum reputato ingannevole e senza nessun valore medico. Nonostante tutto è questo prodotto è molto usato e richiesto soprattutto da vegani, vegetariani e credenti dell’omeopatia. Infatti in campo omeopatico è il farmaco più utilizzato in quanto sembra agire sull’organismo svolgendo una funzione immunostimolante, potenziando le difese immunitarie che sono votate a contrastare l’azione degli agenti patogeni.

Il rimedio omeopatico sarebbe caratterizzato dal principio attivo “Anas Barbariae Hepatis et Cordis Extractum”, indicato nelle confezioni di Oscillococcinum che si trovano in farmacia. Ma di cosa si tratta? La dicitura è in lingua latina e vuol dire «estratto di cuore e fegato di Anas barbariae». L’Anas barbariae, però, è un tipo di anatra che non esiste in natura e l’estratto indicato, in realtà, è ricavato dall’anatra muschiata (Cairina moschata, anche detta Canard de Barbarie in lingua francese) che non è neanche dello stesso genere (genere Cairina) di quello intuibile dalle confezioni di Oscillococcinum (genere Anas). I due generi di anatre, infatti, sono molto differenti l’uno dall’altro. Questa potrebbe essere considerata una delle prime incongruenze del prodotto a meno che il nome della specie non rientri nel cosiddetto “gergo omeopatico”. Quindi possiamo dire che Oscillococcinum è un farmaco omeopatico a base di un estratto di fegato e cuore di anatra muschiata, diluito alla 200K e spruzzato su palline di zucchero dette globuli.

Oscillococcinum: a cosa serve?

Come specificato pocanzi l’Oscillococcinum “può essere usato come trattamento preventivo dell’influenza o come trattamento curativo degli stati influenzali incipienti o conclamati”. In parole povere questo rimedio ha lo scopo di prevenire e trattare la sindrome influenzale e altri disturbi determinati da infezioni di origine virale, sia a carico dell’apparato respiratorio che dell’apparato gastroenterico. Inoltre, questo prodotto omeopatico è anche utile per contrastare comuni stati di raffreddamento e otiti. Effettivamente, questo farmaco omeopatico svolge un’azione immunostimolante, ovvero riesce a potenziare le difese immunitarie dell’organismo, le quali contrastano l’azione degli agenti patogeni. Questo stimolatore del sistema immunitario omeopatico rappresenta un’alternativa ai tradizionali rimedi antinfluenzali, anche se sulla sua reale efficacia clinica sono state mosse diverse critiche da parte dei rappresentanti della medicina ufficiale.

Oscillococcinum: quando assumerlo?

Come abbiamo detto poiché l’oscillococcinum è farmaco omeopatico usato principalmente per prevenire l’influenza, il trattamento a base di tale prodotto può cominciare da ottobre fino a marzo o comunque nel periodo in cui inizia la stagione dei virus e delle influenze, per tentare di prevenirne il manifestarsi. I granuli di oscillococcinum sono orosolubili, ovvero possono essere sciolti direttamente in bocca oppure sotto la lingua. In alternativa li si può anche sciogliere in poca acqua. Quindi nel caso si assumano a scopo preventivo si consiglia l’assunzione di una dose di globuli alla settimana nel periodo in cui si rischia di contrarre l’influenza. In caso di influenza iniziale in cui si manifestano già i primi sintomi si suggerisce l’assunzione di una dose di globuli il più presto alla comparsa dei disturbi tipici dello stato influenzale, da ripetere eventualmente 2-3 volte, a intervalli di 6 ore. Infine in caso di Influenza conclamata sarebbe opportuno assumere una dose di globuli mattina e sera, durante 1-3 giorni.
Oscillococcinum deve sciogliersi sotto la lingua e va assunto distante dai pasti, 15 minuti prima o 1 ora dopo.

E’ importante ricordare che l’Oscillococcinum è controindicato in caso di ipersensibilità agli eccipienti (saccarosio e lattosio), mentre non vi sono pericoli in merito all’estratto di fegato e cuore d’anatra, essendo questo talmente diluito da non essere in alcun modo presente nel prodotto. Per le stesse ragioni, il medico omeopata può prescrivere oscillococcinum anche nei bambini, in gravidanza e in allattamento.

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