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Sebastian Colnaghi: dalle giornate ecologiche alla scoperta di rari animali. Ecco chi è il green influencer

Sebastian Colnaghi
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Abbiamo intervistato Sebastian Colnaghi, giovane ventunenne siracusano, green influencer da un 1.7 milioni di follower che si impegna da sempre contro l’inquinamento del mare, organizzando tramite appunto i social giornate ecologiche per ripulire tratti di costa del suo territorio. L’obbiettivo di questo ragazzo, e anche il nostro è quello di sensibilizzare le persone, contro l’inquinamento ambientale, soprattutto dei mari, poiché sommersi di plastica. Basta pensare che nell’oceano Pacifico si trova un’intera isola di plastica con una superficie grande come il Canada.

Quindi scopriamo questo giovane green influencer e la sua mission.

  • Come e quando nasce il tuo impegno ecologico?

Sono un ragazzo di 21 anni, nato a Milano, ma vivo da sempre a Siracusa, tanto che dopo 20 giorni di vita ero già sul primo aereo per la Sicilia. Nutro da sempre un forte amore per la natura, la sensibilità di osservare, conoscere e rispettare ciò che ci circonda, che c’era prima di noi e che ci sarà dopo il nostro passaggio, amante della natura e degli animali fin da piccolo e con una forte tendenza a migliorare e cercare di cambiare in meglio il nostro pianeta.

 

Fin da bambino partecipavo alle iniziative promosse da alcune associazioni ambientaliste per ripulire alcuni tratti di costa dalla plastica che ormai inonda il nostro mare e la nostra terra, e da due anni che in prima persona organizzo delle giornate ecologiche in tutta la Sicilia per ripulire le spiagge dalla plastica con l’obiettivo di sensibilizzare i più giovani su questo tema globale.

  • Organizzi giornate ecologiche per pulire le spiagge dalla plastica, spiegaci in che modo le organizzi, e se utilizzi i social per trovare i volontari?

Sicuramente i social sono uno strumento fondamentale per chiamare più persone possibili e soprattutto

 coinvolgere i giovani a venire alle mie giornate ecologiche. Si parte creando un evento sui social network, con una data e un orario stabilito, infine ci si ritrova tutti insieme nel punto di incontro dove verrà svolta la giornata ecologica è con tanta buona volontà si inizia a ripulire la costa.

  • Ormai sei un green influencer, quanto è importante per te sensibilizzare i giovani tramite i social?

Con la terminologia di “Green influencer” intendiamo chi nel quotidiano propone al proprio pubblico delle scelte sostenibili e trasmette sicuramente un amore profondo per il nostro pianeta.

Amo e cerco di divulgare il più possibile al pubblico che mi segue luoghi incontaminati, viaggi mozzafiato e animali bizzarri, soprattutto a chi è giovane come me, perché su di noi giovani si basa il futuro.

Per me è fondamentale sensibilizzare i giovani tramite i social, credo che la volontà da parte di moltissimi giovani ci sia, però credo anche che finchè non ci saranno delle conseguenze realmente concrete nessuno di noi sarà disposto a cambiare radicalmente stile di vita per salvare il pianeta, con la globalizzazione e con un mondo sempre più in via di sviluppo.

Sicuramente anche in futuro continuerò a sensibilizzare soprattutto sui miei canali social i giovani e tutte le persone che mi seguiranno sul tema dell’inquinamento del mare e della terra, dei cambiamenti climatici e della scomparsa di alcuni habitat.

  • Non solo prevenzione ecologica ma anche passione per gli animali, tra cui i rettili raccontaci come hai scoperto la rara varietà di vipera definita “concolor” della vipera del Meridione oltre alla vipera da te scoperta qualche anno fa e stata scoperta anche la presenza dei rari boa delle sabbie, secondo te quante cose meravigliose potrebbe ancora nascondere la Sicilia?

La Sicilia è un’isola meravigliosa piena di sorprese, credo che tutto quello che c’era da scoprire sia stato già scoperto, però ciò non toglie la possibilità di nuove sorprendenti scoperte come la Vipera aspis hugyi concolor

 

 scoperta nel territorio di Noto.

La varietà concolor è definibile una anomalia cromatica dovuta a fattori genetici e risultante nell’assenza completa o parziale del pattern dorsale. Ad oggi non sono ancora note le variabili ambientali che favoriscano la presenza di individui con questa caratteristica.

In questo caso parliamo di una colorazione marrone chiaro, varietà che finora era stata riscontrata solo in un’altra sottospecie di Vipera aspis, limitatamente ad alcune zone alpine di Piemonte e Val D’Aosta, ma mai nella sottospecie Vipera aspis hugyi.

  • Prima di salutarci vuoi dire qualcosa ai nostri lettori?

Concludo lanciando un messaggio a tutti quelli che leggeranno questa intervista, ricordando che noi abbiamo solamente un pianeta, che la vita è solamente una e che la conoscenza ci apre un mondo e molte volte aiuta a svanire diverse paure che noi ci portiamo dentro da anni.

Ringraziamo Sebastian per averci concesso questa piccola intervista e lo ringraziamo anche per il suo impegno ambientale che sarebbe da prendere come esempio. Vi invito tutti a seguire Sebastian su Instagram a questo indirizzo, ma non solo sui social ma anche a partecipare alle sue iniziative.

 

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