SOS compiti delle vacanze!

condividi su:

Qualcuno si sentirà in anticipo, qualche altro in ritardo, mentre c’è chi non si porrà affatto il problema. Tuttavia tra agosto e l’inizio di settembre avanza il pensiero che terrà occupati almeno fino all’arrivo della prossima estate: la scuola!

Pubblicità

Per chi desidera non ridursi agli sgoccioli o non vuole rovinare le ultime settimane di relax, ecco qualche suggerimento per  ultimare (o iniziare) i compiti e riprendere alcune materie scolastiche.

 

Il concetto chiave è la costanza, poco ma ogni giorno: bisogna cercare almeno un’ora da dedicare alla materia che risulta più ostica, in modo da essere concentrati e non perdere tempo senza concludere nulla. Il momento giusto potrebbe essere quell’oretta del primo pomeriggio, quando non avete con chi messaggiare e fa troppo caldo per uscire. Per mantenere viva l’attenzione, l’acqua è la vostra alleata. Se non avrete distrazioni, riprenderete la materia senza privazioni per la vostra estate.

 

Se avete degli esercizi, immaginate che si tratti di quei giornaletti da spiaggia: considerateli come un gioco di cruciverba (italiano), sudoku (matematica) o un quiz di cultura generale (storia, scienze). L’importante è svolgerli come un diversivo appena avete un attimo disponibile. Certo, se si tratta di cose più complicate, dovrete fare uno sforzo maggiore. In questo caso, potete risolvere prima tutti gli esercizi più semplici e poi passare ai più complicati al rientro dalle vacanze.

 

Per quanto riguarda i libri da leggere, potete portarli con voi e dedicare anche poco tempo al giorno alla lettura. Se vi appassionerà, sicuramente in poco tempo avrete ultimato. Se, invece, risulta un’impresa che vi fa sudare e venire il mal di testa, il consiglio è fare uno sforzo alle prime pagine: prima o poi deve arrivare un punto che vi coinvolga trasportandovi fino alla fine, o almeno si spera. L’importante è non considerarla un’imposizione e liberare la mente prima di intraprendere la lettura.

Nel caso in cui dobbiate scrivere anche una recensione, la regola fondamentale è non saltare il passaggio più importante: leggere il libro. Non affidatevi a internet in cerca di spunti, opinioni o riassunti, equivale a non farlo. Dovreste, piuttosto, pensare a voi. Avrete pur provato qualcosa mentre leggevate! La noia va benissimo. Una recensione non è dover dire che quello è un bel libro, è la vostra esperienza nella lettura. Bisogna essere sinceri. Immaginate che un amico vi chieda come sia quel videogioco, il nuovo smartphone o quel film: voi indicherete i vantaggi e gli svantaggi, consigliando a chi è più adatto e motivando la vostra personale opinione. Recensire un libro è tutto questo, qualche accenno alla trama, come caratteristica di base, e poi spiegare perché la lettura risulta agevole o noiosa, la scena più toccante, il dialogo più strano, il personaggio più misterioso. Perché è più adatto agli adulti che ai bambini e, soprattutto, perché lo avete amato o odiato o nessuno dei due. Deve essere un resoconto soggettivo e personale.

 

Se il libro da leggere è in lingua straniera, concentratevi sulla comprensione generale sottolineando solo le parole che non conoscete ma risultano fondamentali per la comprensione, non tutte insomma. L’ascolto del cd può aiutarvi nell’esercizio della pronuncia, magari dopo una prima lettura personale, così da non perdere di vista la comprensione del testo. Per quanto riguarda gli esercizi, svolgeteli regolarmente alla fine di ogni capitolo: vi aiuteranno a focalizzarvi su punti che eventualmente non avrete colto e, quindi, a capire meglio. Inoltre, molti esercizi offrono spunti e approfondimenti davvero interessanti, usateli come pausa tra un capitolo e l’altro. Date, quindi, precedenza alle domande di comprensione e agli esercizi di grammatica.

 

Infine, qualche consiglio pratico.

Se proprio la vostra mente non vi segue, lasciate perdere. Cioè, distraetevi nella speranza di trovare quel momento in cui non avete altro da fare che riaprire i libri. Non vedetela come una tortura, ma solo come un modo  per riprendere il ritmo in maniera graduale e senza nulla togliere alle vostre vacanze.

Dedicatevi prima alle materie più semplici se non riuscite in quelle difficili, in modo da non arrivare all’inizio della scuola senza aver fatto nulla – se non lamentarvi di non riuscirci. Nelle settimane che precedono l’inizio del nuovo anno scolastico, così, avrete solo quella materia su cui concentrarvi.

Per le lingue straniere potete optare su film e canzoni in lingua per esercitarvi con costanza e in maniera piacevole, l’importante è cogliere il senso generale e abituarvi all’ascolto. Noterete anche più scioltezza nel parlato.

 

In bocca al lupo!

Ti è piaciuto questo articolo?

Dagli un voto!

Voto medio / 5. Conteggio voti:

Ancora nessun voto. Lascialo tu per primo!

Se hai trovato questo articolo utile...

Condividi sui social!

Siamo spiacenti che questo post non sia stato utile per te!

Faremo il possibile per migliorare!

commenta questo articolo....

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: