MELBOURNE – E’ risaputo, come recita il famoso proverbio “l’amore non è bello se non è litigarello”, ma continui litigi possono mettere fine ad un rapporto.
Ciononostante, stando ai risultati di uno studio condotto dall’ Università di Melbourne, in una relazione, chi ha la tendenza ad arrabbiarsi per le piccole cose è anche colui che ci tiene maggiormente all’altro.
Per giungere a tale conclusione, i ricercatori australiani hanno analizzato la vita di relazione di un gruppo di 500 coppie con un’età compresa tra i 25 e i 50 anni, monitorando i loro comportamenti di coppia e il singolo grado di innamoramento ed affettività con questionari, interviste e sottoponendo quest’ultimi ad appositi test alla macchina della verità lungo un periodo di 10 anni. Risultato?
“Dai risultati dei nostri studi è emerso che chi è solito urlare, fare scenate di gelosia, lasciarsi prendere da ire funeste per questioni di poco conto come il non aver recuperato la moneta dal carrello al supermercato, essersi dimenticati di dare il bacio della buonanotte o aver dimenticato di avvisare il partner di un piccolo ritardo, è anche colui che vive la relazione in maniera più intensa e non riuscirebbe a fare a meno dell’altro. Ciò avverrebbe in virtù del fatto che, chi ama profondamente, desidera inconsciamente che l’altro faccia sempre la cosa che egli ritiene più giusta e desidera viaggiare sulla stessa lunghezza d’onda con il proprio amato” – conferma il Dott. Vincent Papaleo, coautore dello studio.
Alla luce dei suddetti risultati, la rabbia sarebbe dunque sintomo di amore, stima, protezione. Che sia il caso di iniziare a ringraziare per le continue sfuriate e preoccuparsi in caso di calma e relax? Fare regali per ogni “scenata” ed insulto ricevuto potrebbe essere una soluzione per ringraziare il partner per l’intensità dei suoi sentimenti?

Sono un siciliano appassionato da anni di programmazione web, grafica, foto e video. Creo e gestisco siti web, mi occupo di fotografia, e di tante altre cose che ti lascio scoprire seguendomi sui miei siti e social….