Dietro le diciture “oli vegetali” e “grassi vegetali” quasi sempre si nasconde l’olio di palma.
L’industria alimentare lo utilizza per la produzione di margarine, creme spalmabili, prodotti da forno in generale, patatine (e pure biodisel).
Lo preferisce ad altri oli poiché è un prodotto versatile e a basso costo. Basso costo giusto per le industrie, poiché ha un impatto ambientale devastante: è la principale causa della deforestazione dell’Indonesia.
Migliaia di animali stanno perdendo il loro habitat e moltissimi di loro muoiono negli incendi appiccati per deforestare oppure di stenti.
Fa inoltre male anche alla nostra salute.
Il suo elevato contenuto di acidi grassi saturi è in grado di provocare la formazione di pericolose placche sulle pareti delle arterie, tanto che ad esempio il Consiglio Superiore della Sanità belga ne ha vivamente sconsigliato l’uso.
Da dicembre 2014 l’industria alimentare è obbligata ad indicare la provenienza e la tipologia degli oli utilizzati, secondo le nuove normative europee.
Quando acquisti ricordati di leggere bene l’etichetta: basta poco per salvare animali, uomini e ambiente!
Fonte:
www.facebook.com/

Sono un siciliano appassionato da anni di programmazione web, grafica, foto e video. Creo e gestisco siti web, mi occupo di fotografia, e di tante altre cose che ti lascio scoprire seguendomi sui miei siti e social….
