L’ Accademia della crusca, istituto nazionale per la salvaguardia e lo studio della lingua italiana spronata da Annamaria Testa lancia una petizione online e per le piazze per invitare il governo italiano, le amministrazioni pubbliche, i media, le imprese a parlare un po’ di più, in italiano.
La lingua italiana è la quarta più studiata al mondo. Oggi parole italiane portano con sé dappertutto la cucina, la musica, il design, la cultura e lo spirito del nostro paese. Invitano ad apprezzarlo, a conoscerlo meglio, a visitarlo.
Su twitter l’hashtag da seguire #dilloinitaliano e firmare la petizione qui
Un appello pacifico e gentile al buonsenso, per limitare l’impiego esagerato di termini inglesi – da meeting (riunione) a brand (marca), da concept (idea, concetto) a location (posto, luogo, sede) – “che hanno corrispondenti italiani efficaci e accettati”. Parola di Annamaria Testa, esperta di comunicazione e docente universitaria, ma anche pubblicitaria di quarantennale esperienza, che della lingua italiana ha fatto lo strumento del suo successo e ora si è fatta motore di un diffuso senso di fastidio nei confronti dell’itanglese.
ecco un video

Sono un siciliano appassionato da anni di programmazione web, grafica, foto e video. Creo e gestisco siti web, mi occupo di fotografia, e di tante altre cose che ti lascio scoprire seguendomi sui miei siti e social….