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5 animali pericolosi che possono ucciderti in pochi secondi: scopri quali sono e come evitarli

5 animali pericolosi che possono ucciderti in pochi secondi
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Se pensi che gli animali pericolosi siano quelli grandi e feroci, ti sbagli. Ci sono alcuni animali pericolosi piccoli e innocui che possono ucciderti in pochi secondi con il loro veleno, la loro morsa o il loro pungiglione. Scopri quali sono questi animali pericolosi e come proteggerti da loro in questo articolo che ti farà rabbrividire. Ti sveleremo i segreti di cinque animali che possono essere letali per l’uomo, anche se non lo sembrano. Si tratta della vespa mandarinia, del pesce palla, del mamba nero, del polpo ad anelli blu e del moscerino della mosca tse-tse. Ti spiegheremo perché sono così pericolosi, dove vivono, come si comportano e quali sono i rimedi in caso di contatto con essi. Ti consigliamo di leggere attentamente questo articolo e di non sottovalutare mai questi animali pericolosi, perché potrebbero essere la tua ultima visione. Sei pronto a scoprire i cinque animali pericolosi che possono ucciderti in pochi secondi? Allora continua a leggere e preparati a rimanere a bocca aperta.

5 animali pericolosi

  • La vespa mandarinia, nota anche come calabrone gigante asiatico o calabrone giapponese, è il calabrone più grande al mondo.  Il suo corpo può raggiungere i 5 cm di lunghezza, con un’apertura alare di circa 8 cm e un pungiglione lungo 6 mm.vespa mandarinia  Il suo colore è arancione e nero, con una grande testa e una mandibola potente.  Questo insetto vive in Asia orientale, soprattutto in Giappone, Cina, India e Corea, dove si nutre di altri insetti, tra cui le api. La vespa mandarinia è tra gli animali pericolosi per l’uomo, in quanto il suo veleno contiene sostanze tossiche che possono provocare gravi danni ai tessuti, shock anafilattico e morte.  Ogni anno, in Giappone, si registrano decine di decessi causati da questo insetto.  Il dolore provocato dalla sua puntura è stato descritto come simile a quello di un chiodo infuocato che penetra nella pelle.  Inoltre, la vespa mandarinia può pungere più volte, in quanto il suo pungiglione non si stacca dal corpo dopo l’attacco. Per evitare di essere punti da questo calabrone, è bene conoscere il suo habitat e il suo comportamento. La vespa mandarinia costruisce il suo nido sottoterra o in alberi cavi, dove vive in colonie formate da una regina e da centinaia di operaie.  Il nido è difeso con ferocia da eventuali intrusi, sia animali che umani.  La vespa mandarinia è attiva soprattutto tra aprile e novembre, quando esce alla ricerca di cibo e di materiale per il nido.  Se si avvista una vespa mandarinia, è consigliabile allontanarsi con calma e non fare movimenti bruschi o rumori che potrebbero attirare la sua attenzione

 

  • Il pesce palla, noto anche come fugu in Giappone, è un pesce velenoso che appartiene alla famiglia dei Tetraodontidae.  Il suo nome deriva dal fatto che ha quattro denti fusi in due piastre, simili a un becco, che usa per rompere i gusci dei molluschi e dei crostacei di cui si nutre.  Il suo corpo è ovale e può variare di colore in base al contesto, per mimetizzarsi meglio.  pesce pallaAlcune specie hanno il corpo ricoperto di piccoli aculei, che si possono vedere solo quando il pesce si gonfia. Il pesce palla è un animale molto diffuso nelle acque tropicali e subtropicali del mondo, sia in mare che in acqua dolce.  Alcune specie sono state avvistate anche nel Mar Mediterraneo, dove sono considerate una specie invasiva e pericolosa.  Il pesce palla raggiunge la maturità sessuale intorno ai 5 anni e si riproduce in acque basse, dove il maschio corteggia la femmina e si occupa delle uova. La caratteristica più famosa del pesce palla è la sua capacità di gonfiarsi quando si sente minacciato, ingurgitando grandi quantità di acqua o aria. In questo modo, il pesce diventa una palla spinosa e indigesta per i suoi predatori.  Ma il pesce palla ha anche un’altra arma di difesa: il suo veleno. Infatti, alcuni organi interni del pesce, come il fegato, le gonadi e talvolta la pelle, contengono la tetrodotossina, una neurotossina molto potente che può causare la paralisi e la morte per arresto respiratorio.  Non esiste un antidoto specifico per questo veleno, che è considerato uno dei animali pericolosi più letali al mondo. 

 

  • Il mamba nero, noto anche come mamba verde occidentale, è un serpente appartenente alla famiglia degli Elapidi, considerato uno dei rettili più velenosi quindi considerato tra gli animali pericolosi   del mondo.  Il suo nome deriva dal colore nero dell’interno della sua bocca, che mostra quando si sente minacciato.  Il suo corpo è lungo in media 2,5 metri, ma può raggiungere anche i 4,5 metri, con una colorazione che varia dal grigio al verde oliva.mamba nero  Il suo capo è allungato e appuntito, con occhi grandi e pupille rotonde. Il mamba nero vive nell’Africa sub-sahariana, dalla Somalia al Sudafrica, in vari habitat come le savane, le foreste, le boscaglie e le zone rocciose.  È una specie diurna e arboricola, che si sposta con agilità tra i rami degli alberi, ma che scende anche a terra per cacciare o cercare un rifugio.  Il suo cibo preferito sono gli uccelli e i piccoli mammiferi, come roditori, lepri e scimmie, che uccide con il suo veleno potentissimo. Il mamba nero è uno degli  animali pericolosi ed è solitario e territoriale, che difende il suo spazio da eventuali intrusi, compresi gli esseri umani.  Se si sente minacciato, il mamba nero si alza da terra, sbatte la testa, sibila e apre la bocca mostrando il suo colore nero.  Se l’avversario non si ritira, il mamba nero lo morde ripetutamente, iniettando una grande quantità di veleno.  Il suo veleno contiene neurotossine che provocano paralisi, convulsioni, arresto respiratorio e cardiaco.  Senza un antidoto efficace, la morte può sopraggiungere in pochi minuti. 

 

  • Il polpo ad anelli blu, noto anche come polpo dagli anelli blu o blue-ringed octopus in inglese, è un mollusco cefalopode della famiglia Octopodidae, diffuso nelle pozze di marea lungo le coste dell’ Indo-Pacifico, dal Giappone all’ Australia.  Il suo nome deriva dal fatto che, quando si sente minacciato, mostra degli anelli blu luminescenti sul suo corpo, che indicano la sua tossicità e fungono da avvertimento per i potenziali predatori.  polpo ad anelli bluIl suo corpo è piccolo e ovale, con una lunghezza media di 5-8 cm e un peso di circa 28 grammi.  Il suo colore è variabile, in base al suo umore e al suo ambiente, e può passare dal giallo al marrone al grigio.  Ha otto braccia, ognuna con due file di ventose, e un becco appuntito che usa per rompere le prede. Il polpo ad anelli blu vive in acque poco profonde, tra i 5 e i 20 metri di profondità, dove si nasconde tra le rocce, i coralli, le conchiglie e i detriti.  È una specie diurna e solitaria, che si sposta con agilità grazie ai suoi getti d’acqua. Si nutre principalmente di crostacei, come granchi, gamberetti e aragoste, ma anche di molluschi, come vongole e cozze, e di piccoli pesci.  Per catturare le sue prede, il polpo ad anelli blu usa il suo veleno, che inietta con il suo morso. Il veleno del polpo ad anelli blu è uno dei più potenti e letali del mondo animale.  Si tratta di una neurotossina chiamata tetradotossina, la stessa presente nel pesce palla, che blocca i canali del sodio nelle cellule nervose, impedendo la trasmissione degli impulsi e causando la paralisi dei muscoli.  Il veleno del polpo ad anelli blu non ha un antidoto specifico e può uccidere una persona in pochi minuti, se non si interviene con la respirazione artificiale.  I sintomi dell’avvelenamento sono nausea, vomito, intorpidimento, difficoltà a respirare, visione offuscata, perdita di coscienza e arresto cardiaco.  Il morso del polpo ad anelli blu è quasi indolore e spesso non viene notato dalla vittima. Per evitare di essere morsi da questo pericoloso animale, è bene non toccarlo o avvicinarsi troppo, anche se sembra innocuo o addirittura morto.  Se si viene morsi, è necessario chiamare immediatamente i soccorsi e praticare la respirazione bocca a bocca alla vittima, fino a quando non arriva l’assistenza medica.  Il polpo ad anelli blu è un animale affascinante e bellissimo, ma anche molto velenoso e tra gli animali pericolosi, che va rispettato e ammirato a distanza. 

 

  • Il moscerino della mosca tse-tse, noto anche come glossina, è un insetto appartenente alla famiglia delle Glossinidae, diffuso nelle regioni tropicali e subtropicali dell’Africa sub-sahariana.  Il suo nome deriva dal suono che emette quando vola, simile a un sibilomosca tse-tse.  Il suo corpo è lungo circa 1 cm, con una colorazione che varia dal giallo al marrone, con strisce scure sulle ali.  La testa ha due grandi occhi composti, una proboscide per succhiare il sangue e due antenne.  Il torace ha tre paia di zampe e un paio di ali, che ripiega a forma di forbice quando è a riposo.  L’addome è allungato e segmentato, con una serie di peli sensoriali. Il moscerino della mosca tse-tse vive in vari habitat, come le savane, le foreste, le boscaglie e le zone fluviali, dove trova il suo cibo e il suo riparo.  È una specie diurna e gregaria, che forma degli sciami attorno agli alberi o agli animali.  Si nutre esclusivamente di sangue, sia di animali selvatici che domestici, sia di esseri umani.  Per trovare le sue prede, si orienta con la vista, l’olfatto e il calore.  La sua puntura è dolorosa e può trasmettere diversi parassiti, tra cui i tripanosomi, responsabili della malattia del sonno. La malattia del sonno, o tripanosomiasi africana, è una malattia grave e potenzialmente letale, che colpisce sia gli animali che gli esseri umani.  Esistono due forme di questa malattia, a seconda del tipo di tripanosoma coinvolto: la forma gambiense, diffusa nell’Africa occidentale e centrale, e la forma rodhesiense, diffusa nell’Africa orientale e meridionale.  I sintomi della malattia del sonno sono febbre, mal di testa, debolezza, ingrossamento dei linfonodi, disturbi neurologici e alterazioni del ritmo sonno-veglia.  Se non trattata, la malattia può portare a coma e morte.  Il trattamento si basa sull’uso di farmaci specifici, che devono essere somministrati il prima possibile. Per prevenire la malattia del sonno, è importante evitare il contatto con i moscerini della mosca tse-tse, indossando abiti chiari e coprenti, usando repellenti e zanzariere, e controllando la presenza di insetti nelle zone a rischio.  Inoltre, è fondamentale svolgere una sorveglianza attiva dei casi e delle aree infette, e intervenire con misure di controllo e di eliminazione dei moscerini, come l’uso di trappole, di esche e di insetticidi.  Il moscerino della mosca tse-tse è un animale che rappresenta una minaccia per la salute e lo sviluppo delle popolazioni africane, che va contrastato con efficacia e responsabilità. 

 

In questo articolo ti abbiamo presentato cinque animali pericolosi che possono ucciderti in pochi secondi: la vespa mandarinia, il pesce palla, il mamba nero, il polpo ad anelli blu e il moscerino della mosca tse-tse. Ti abbiamo spiegato perché sono così pericolosi, dove vivono, come si comportano e quali sono i rimedi in caso di contatto con essi. Speriamo di averti fatto conoscere meglio questi animali pericolosi e affascinanti e temibili, che meritano il nostro rispetto e la nostra attenzione. Ricorda che la natura è piena di sorprese di pericoli e di animali pericolosi, e che bisogna sempre essere prudenti e informati quando si entra in contatto con essa. Ti è piaciuto questo articolo? Hai domande o curiosità su questi animali pericolosi? Lascia un commento o condividi l’articolo con i tuoi amici. Grazie per averci letto e alla prossima.

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